I TATTI ISOMORFICI NEL CAMPO FONETICO delle due lingue diventono piu' convincenti se si analizza le lingue fonti, il latino e il proto-slavo, le altre lingue moderne, come le lingue baltiche e germaniche. Le loro conoscenze sono cosi' indispensabili che senza quell'aspetto non si puo' parlare anche della paragone delle lingue contrastate.
Ad esempio, contrastando le parole italiana "andare" e l'ucraina "ity/y'ty", sarebbe un errore se non si rende conto della forma latina "itur" ( e' andato/via/, passato it is gone).
Stupendissimi sono le somiglianze (tratti isomorfici) nell'italiano e nell'ucraino, pero' si vedrebbe di piu' delle esse con l'adoperandosi della lingua protoslava, che sarebbe solo naturale, siccome i cenni precendenti erano sempre piu' vicini siccome non sono stati fatti ancora i cambiamenti piu' recenti che si godono delle lingue moderne.
Facciamo un'escursione nel proto-slavo per vedere come le parole molto spesso usate sono vicinissime nelle due lingue per le loro esecuzione fonetica.
Le preposizioni. La preposizione "pr/d/" = prima di: PR_D =PR_M.
I verbi, le parole dell'azione. "Beret' " (cogliere), "brati" = "prendere" : BRATT = PRAND
"melet' " (grindare) = "moloty" (ucr.) = "molino" (ucr.): MEL =MOL = MOL
" oriet" (arare) = "oraty" = arare: ORIE = ORA = ARA
" vidit'" (vedere) = "vydity" (ucr. dialettale) = "vedere": VID = VYD = VED
"meret' " (morire) = "mertvyy' " = "morire" : MER = MER =MOR
" ies'm' " ( sono) = "ya ye"= "sum" (latino) = "es.mu" (lettone) = "sono" : IESM= YE' = ESM = SON = _S_M/_S_N = E/IES_M/N
Nella Classe Atematica dei verbi sulla "M" ( secondo * ...), si trovano le similitudini stupendissime che ci danno la possibilita' di scoprire l'evoluzione ed indovinare le forme fonti. Prendendo il verbo "ESSERE" , in proto-slavo "ies'm' " , nel linguaggio dialettale ucraino orientale (ancora molto usato) " ya yes't'" , si puo' vedere come vicini sono le lingue addesso distante:
protoslavo latino
S. 1. ies'm' sum
2. iesi/y es
3. ies't' est
Pl. 1. ies'm' sumus
2. ieste estis
3. sut' sunt
Numero Duale: 1. iesvie
2. iesta
3. ieste
Non e' tutto facile anche oggi con l'uso del verbo in ucraino, siccome alcune forme antiche si usano anche addesso con una sfumatura stilistica speciale, come , per esempio, " vony sut' " (Loro sono) /scherzoso del dirigente/. Nella lingua parlata dell'Ucraina d'Ovest, si usano le forme post-suffissali, come se imitasse la sagoma della parola delle lingue slave occidentali: " khodyly-smo" (eravamo stati andandi*), "robyly'ste/y" ( avevate stati faccendo).
Gli altri verbi ben noti come "siesti" ( sedersi) = "sydity/sisty" = "sedere" : SEST=SYD/SIS = SED; "staty" (fermarsi) = "staty" = stare: STAT = STAR; "iti" (andare) = "ity/y'ty/ y'dy" = "andare": IT/Y'T/ID/Y'D = AND; "yekhati" (andare con un mezzo di trasporto) =" yikhaty" = "equare" (latino) = ?- "cavallo" : YIKH = EKW= CAV; "hriasty" ( venire/arrivare con certezza e forza) = "hrymity" ="gremire//grossare" (come large); "glagolati" (dire, parlare, annunciare) = "holosyty" = "glossario/gola"; "rekti" ( dire) = recare (causare, sopportare) = "rechennia"; "vidieti" (vedere) = " bydity" (dial.)/ "vidaty" (sapere)= "vedere" ; "uz'rieti" (notare) = "uzrity/uvydity" = "vissi" (la forma grammaticale); "vresh'ti" (presente del verbo "vrega") = "vyverhaty" = "verga" (a rod); "gnati" (conduire, guidare) = "hnaty/honyty/honinnya" = "guidare" ("gettare/galloppare").
I SUONI ITALIANI ED UCRAINI
Tra le diverse opera sulle fonologie italiane ed ucraine, si dovrebbe menzionare il libro “TheWorld’s Major Languages edited by Bernard Comrie, NY, Oxford University Press, 1987.-pp.279 302, dove possiamo leggere l’articolo di Nigel Vincent “Italian” (nella lingua inglese).
Come di solito, come anche nelle tutte fonetiche della lingua italiana, si tratta dei tratti fonetici piu’ comuni avendosi menzionato delle consonanti, fra le quail, come sempre, si analizzano le consonanti proprio italiane:
GL/ λ/ , GN / ή / , SC /ś/ , S, Z, Z /ts/, /dζ/ ecc.
bilabiali
labio-dentali
dentali
alveolari
Palato-alveolari
palatali
velari
?stop/
p/b
t/d
k/g
affricate
ts/dz
dζ
fricative
f/v
s/z
nasali
m
n
ή
laterali
l
λ
?trill
r
LE VOCALI
La tabella delle vocali italiane e’ una tabella classica per la lingua italiana (p.285), nella quale possiamo inserire le vocali ucraine:
I i
u у
e e
ò
e’ и
o’ o
a a
Oltre le consonanti gia’ nominate, inella lingua ucraina, si trovano anche le consonanti iotalizzate :
я/ja/ є/je/, ї/ji/, ю/ju/ - confrontiamole con I dittonghi italiani:
IA IE II/Iî IU.
L’autore discrive anche le combinazioni iniziali consonantiche che si usano nella lingua italiana e si sono limitate a (p.286):
PR BR TR DR KR GR FR
ПР БР ТР ДР КР ГР ФР
PL BL KL GL FL
ПЛ БЛ КЛ ГЛ ?
SP SB ST SD SK SG STS’ SDZH SF SV SL SR SM SN
СП ЗБ СТ ЗД
Paragonando con la lingua ucraina, possiamo vedere che le combinazioni ucraine sono quasi le stesse (come una parte delle combinazioni delle lingue indo-europee: guard il mio lavoro “Vowel Consonant Harmony in Sinhala” (http// eric.gov).
ACCENTO UCRAINO ED ITALIANO
Le caratteristiche dell'accento in ucraino sono le seguenti( secondo ...) :
1. non molto forte;
2. puo' cadere su qualsiasi sillaba;
3. libero - puo' muoversi da una sillaba ad un'altra nel corso della flessione (pero' ci sono delle certe regolarita' : vedi il piu' sul problema- Ivan Petryshyn "Vowel-Consonant Harmony in Sinhala", ...).
L'accento in italiano ha le stesse caratteristiche, pero' e' meno libero grazie alla sua natura piu' analitica che sintetica: e' tonico, vocalmente teso, livellato ed equillibrato.
Parlando dell'accento nelle lingue contrastate, uno debbe rendersi conto delle realta' seguenti:
EQUILLIBRIUM OF THE ACCENT OR STRESS
ECQUILLIBRIO DELL'ACCENTO TONICO
Presuppositions:
1. if a word's longitude/continuance is an accoustically voice-governed unit, there is a possibility that a. within a time-breath period of annunciation there could be pronounced only a certain number of syllables;
b. if that certain number of syllables od a word make one unit there should be an equillibrium of 1. pre-stressed, 2. stressed/accentuated, 3. post-stressed syllables within the limits of a word which make that equillibrium realistic.
Thus, we would differentiate betweeen the: 1. pre-tonal syllables before the tonal stressed one ( le sillabe pre-tonali , livellate); 2. the stressed syllable/s ( la sillaba/e accentuata/e); 3. the syllables of the resolution (le sillabe della risoluzione, livellate).
Comparing the syllaboresolution in different languages, we will find very similar samples:
Ukrainian:
the accent resolution ( ! - stressed syllable/s; # - unstressed/ pre- post- stressed levelled syllables)
'antyterory'stychnyy _! _ _ _ _ ! _ (!4!1) - 2 accents, 4 pre-accentuated, 1 post-accentuated levelled syllables
pere'pytuvaty _ _ ! _ _ _ ( 2!3) Russian:
mo'loty _ ! _ (1!1) piet' ! (!)
'spaty !_ (!1) pa'yu _ ! (1!)
kholo'dyty _ _ ! _ (2!1) pa'yushchiy _ ! _ (1!1)
pra'piet' _! (1!)
Italian: German:
'antiterro'ristico ! _ _ _ ! _ _ (!3!2) 'Empfang ! _ (!1)
mar'motta _ ! _ _ ( 1!1) 'Empfaenger ! _ _ (!2)
fraterni'ta' _ _ _ ! (3!) 'Empfaenger'abschnitt ! _ _ ! _
risarci'mento _ _ _ ! _ (3!1) (!2!1)
universi 'ta' _ _ _ _ ! (4!)
vir'tu' _! (1!)
English: Polish:
clime ! (!) 'czekac' !_ (!1)
'clinker ! _ (!1) cze'kamy _ ! _ (1!1)
'clipper ! _ (!1) po'czekac' _! _ (1!1)
pre'ponderance _ ! _ _ (1!2) oczeki'wany _ _ _ ! _ (3!1)
over'heated _ ! _ (1!1)
multi'national _ _ ! _ _ (2!2)
The above-mentioned formula allows to better see and analyse the accent distribution within a word/ syntagma/sentence.
Ivan Petryshyn USA
Anche, si debbe aggiungere, che ci troviamo sia in ucraino che in italiano gli accenti si possono trovare cadenti su qualchessia sillaba, Cf.:
py'saty - se'gnare
liub'liu - vir 'tu'
'pyshesh - 'vedon'
Alcuni autori, recentemente, hanno confirmato che non c'e' molta differenza tra il russo e l'ucraino, e, per quella ragione, non hanno incluso neanche un capitolo sulla lingua ucraina, avendo descritto in dettaglio, pero', separatamente, il croato e il serbo (che sono le lingue piu' vicine che l'ucraino e russo non solo per la grammatica, ma anche per le loro fonetiche, le intonazioni, le regolarita' del bilancio annunciativo e tonale).
Come si ha gia' menzionato, c'e una grande divergenza tra il russo e l'ucraino anche nell'accentazione ( secondo...):
ucraino russo italiano
sta'ryy' - 'stary"y' and'rei
tyazh'kyy' 'tiazhkiy' dar'rei
LE CONSONANTI
Le consonanti italiane ed ucraine sono vicine pero' anche diverse.
Non si puo' ommettere il fatto che le consonanti B, C', K, D, DZ, ZH'/ZH, F, V, DZH, TS, Y', K, L'/L, M, N, P, KW/HW, R, S, Z, T, V/W', KS appartengono a tutte e due lingue, l'ucraino e l'italiano. Pero' ci sono le consonanti che non si trovono in ambedue le lingue, come, in italiano, LE QUINTANTES ( zh, c^, s^, s^c^ - che sono i suoni duri in ucraino) e, ivece, in italiano, sono per lo piu' palatalizzati, come in "garage", "scintilla", pero', duri in "cielo", "cieco", "scienza" ( Cf.: in ucraino: 'harazh", "shynshyla", "cemnyy' " ( ma - chil'nyy' "), "chek", "shynka" ecc. In italiano, non troviamo la consonante s^c^: "s^c^erbatyy' ", "s^c^yro", "s^c'il'no" (la s^c^ palatalizzata). Le Quintanes possono essere oppure dure o molle: 1/ dure- consonante+ a,e,y,o,u; 2/ molle - consonante + e,i,iu, ia,b (miakyy' znak). Confrontiamo con le Quintanes italiane: zh' , c^', s^' + a,e,o,o,u - dure//+ i, e, ia, ie, io, iu - molle. Pero, a volte, la sc (s^') italiana puo' essere dura anche dopo la e: sciocco, cioccolata, scemo, sciare, scendere, sciolto, sciupare.
In ucraino, le consonanti d, t, z, s, ts, n, l diventono molle (palatalizzate) se sono seguite dalla b (miakyy' znak). Paragoniamo: "rad' " - "radio", "z'iat' " - XXX, " v"iaz' " - "zingara", "vis' " - "occasione" (palatalizzazione assenta), "mits' "- "vizio" ( palatalizzazione assenta), "syn' " - "degno" ( palatalizzazione presenta), "mil' " - "miglione" ( palatalizzazione presenta), "miy' " - "mio" (palatalizzazione presenta).
La L ucraina, non come quella italiana, puo' essere sia dura o molle, l'italiana, invece, e' sempre molle: "ledve" - "lento", "l'id"- "lido". Le altre consonanti nelle due lingue confrontate possono essere sia dure o molli: "menshe" - "menta" (dure); "m'id' " - " mito " (molli); "l'iudy" - "lumine" ( molli); "d'iad'ko" - "diacono" (molli).
La R, in ambedue le lingue, puo' essere sia dura o molle: (R+ a,e,y,i,o,u,iu,ia,b):
"rana" - "rana" (omonimi falsi interlinguali), "remin' "- "remano", "ryzyk" - "ridere" (dura:molle), "'izko" - "r'indere", "rozum" - "rozario", "ruky" - "rughe", "riumsaty" - "riuscire", "riaska" - "riassumere".
Una regola speciale appartiene alla R+ ia in ucraino, quando non si mette l'apostrofo, come nei casi con le altre vocali ( confrontate con le parole italiane):
riasno - riavviare, dovir"ia ( si usa l'apostrofo dopo la r nella sillaba finale seguita dalla ia).
Anche le altre consonanti possono essere sia dure o molli: kyt, kit - che, chi, tyn, tin' - tentare, tintura, hyria, hirka- ghetto, ghiotto, syr'ka, sirka- sera, siero, tsyrk, ts'il' - certo, ciffra, chyzh, ch'il'nyy' - cerca, circa, dzhyndzhyk, bdzhilka - ghetto, getto, dzyha, *dziurka( dialettale) - zelo, zia.
Le consonanti labiali diventono palatalizzate se seguite dalla i: likar- lino, mirka- mimica, birka- birra.
Le labiali finali che si trovano solo nella lingua ucraina, sono sempre duri e mai ridotte alle labiali contrapparti privi dalla voce: dub, sup, sov, dim. Esse non sono applicabili in italiano siccome la sagoma del fare una parola sempre finisce in una vocale. Cf.: dubbio, zuppa, dimmi.
Un gruppo speciale in ucraino fanno le labiali seguite dalle "ia, iu, ie, ji" che riquestono l'apostrofo indicando che la consonante precedente e' una consonante dura ( assomiglia allo iato in italiano: b"iet'sia, p"iet'sia, v"iet'sia - confrontate con le parole italiane: bietola, piede, vietare;
p"iankyy' - pianeta, v"iazkyy' , viale, m"iata - miope, b"iut'sia- biudo, p"iut'sia - piuma, v"iut'sia - viuzza.
Nelle combinazioni delle consonanti, anche se la palatalizzazione non e' segnata nello scritto, a volte, grazie all'assomilizzazione regressiva, la consonante precedente diventa palatalizzata. Confrontate il processo nelle parole ucraine e italiane: n+sh /n'sh/, n+ts' /n'ts'/: men'shyna - mensile, *vin'ts'i (dialettale) - vincere, Pero' non si osserva la regola, ad esempio, nella combinazione delle n+stv: khanstvo (siccome la stv e' una combinazione delle consonanti dure) - confrontate con l'italiano "centro" (n+tr).
Le semivocali/semiconsonanti esistono sia in ucraino che in italiano: w (u.), j (i.):
vin / u.in/ - fu.oco, pyu. - ru.olo, kryu.da - vu.oto, u.pered- bu.ono.
Le consonanti finali della parola ucraina rimangono parzialmente vocelizzate ( voiced, in inglese): dub, luh, sud ( solo nei dialetti si realizzano come le loro contrapparti devocelizzate).
L'assimilizzazione regressiva, per lo piu' presente nella lingua ucraina, si osserva sia in ucraino, che in italiano ( come un processo dell'evoluzione delle parole latine)
ucraino latino italiano
hladkyy' /tdk>kk accogliere
molot'ba /d'db>dd addicazione
rozkryty /ssk vescovo
bez paperu /s_p/ sp vesperi
vid krisla /t
h, kh - non esistono in italiano
g
generatsia = gara
CONSONANTI DOPPIE
1. /dentale+j+ vocale/ ( C' : V)
ucraino italiano
nn rannia nn stanno (lat.: stantunt)
tt bahattia tt atti (aCTis)
dd poriddia addirittura (ad + direct-)
ll hillia ll lilla (liglia)
zz haluzzia ss percussione
ss kolossia ss rosso (*rosbus)
zhzh zbizzhzhia g^g^ viaggiare ( lat.: *viam+ dare)
shsh piddashshia tsts spazzola
c^c^ mezhyric^c^ia c^c^ doccia, cacciare
VOCALI
ucraino: a e y o u
italiano: a E e - O o u
prepalatalizzate /prepalatal'ni/:
ucraino: ya ye yi yo yu
italiano: ia ie ii^ io iu
daye - dai
stoyit' - sii^
maya - mia
lyodyanyy' - piombo
lyudyanyy' - illustro
le caratteristiche delle vocali:
a- livellato, aperto;
ya = ja (come in latino)
e- non-palatalizzato
ye= je (come in latino)
y - come la E' italiana in qualita'
o - labiale, rotondo
u - labiale, rotondo
y' - come la "i" in "ai" : tviy' - mai
vona_y'de vin_ide
ALTERAZIONI VOCALICHE
1. a> e (le varianti etimologiche)
a> o
2. la perduta della semi-vocale "a"
3. i > o approno le sillabe
i > e
tin' - tini sogno - sogni
sik - soku
pic^ - pec^i
selo - sil
korova- korivnyk
udovets' - vdivtsia
visim- vos'my
ovid- ovoda
brid- brodu
kit- kota
lid- lyodu
prosyn' - proseni
4. pienvocalismo (povnoholossia) - le vocali in ucraino non si cambiano - e' una caratteristica fonetica che assomiglia il vocalismo ucraino a quello della lingua italiana: il scioglimento della durezza delle consonanti in tutte e due lingue le fanno melodiose e ben-bilanciate nel senso della facilita' della pronuncia:
holod (hlad) - holodu - rottolare
borh (brr) - borhu - albergo
pen' ( pen) - pnia - pneumatico
lektor- lektora - lettore
element- elementa- elemento
5. non si alternano in sillabe chiuse le " y/o/e" con la "i":
son- snu
ton- tonu (tono)
hen - hena (genno)
c^yn - c^ynu (cenno)
6. la disparizione o la non-apparizione della "i" dove si aspetterebbe:
vinets' - vintsia (vients)
synets' - syntsia ( cinets')
mlynets' - mlyntsia (mlints)
c^enets' - c^entsia ( c^iene ts')
c^ern' - c^erni (c^eren')
ALCUNI TRATTI CARATTERISTICI FONETICHE DEI DIALETTI UCRAINI
1. hv= f hvylia/ hvirtka
f= hv fylia/firtka
2. i= o/e/u
kin' > kuon' > kun'
3. a= e
c^asnyk = c^esnok
4. o= u
bol'nytsia = bul'nytsia
5. s' sibillante, come nella lingua polacca:
htos'
6. e= y mav = mav e/y m
selo = sylo
7. o=u koly= kuly
8. la palatalizzazione della S/TS davanti alla V' , come nella lingua polacca:
S'V', TS'V' : s'vit, ts'vit
9. i prestiti dalle altre lingue, come dal tedesco:
hybaty (andare via)
furgen (andar via/gettar via/ scacciare)
rover (la bici)
shofer ( la guida)
In tante grammatiche della lingua ucraina moderna, specialmente i quelle che sono stati pubblicati all'estero, ad esempio, negli Stati Uniti o in Canada , si sono stati individuati alcune caratteristiche fonetiche della lingua ucraina in contrasto alla lingua inglese. Quelli sono i lavori molto interressanti dal punto di vista della linguistica comparativa. Come l'esempio, si potrebbe nominare il manuale della lingua ucraina di A. Humesky.
Avendo analizzato le consonanti della lingua ucraina, A. Humesky, ha individuato non solo le consonanti dure o molli, ma anche a/indipendenti b/ condizionate (seguite dalla "i", una consonante semi-molle), c/ finali (che finiscono le parole).
L'autore della grammatica individua che le consonante c^/s^/z^ possono esser state raddoppiate ( prolungate) quando sono seguite dalle i+a/u:
oblyc^'c^'a (? oliket se= oblikcie= oblyc'c^'a), Conf.: ital. obli tt ere; ri c^'c^ u ( ric^ - latino res). Anche se l'autore non da nessuna spiegazione del fenomeno (puo darsi che quella non e' stato un compito della filologa), cene sono tanti passi interessanti nel libro menzionato.
Tra le altre consonanti che l'autore analizza sono:
la v palatalizzata cha apparisce davanti alla a: s'v'ato ( indoeuropeo "svatha" , dove la th provoca la palatalizzazione della sv precendente nelle lingua ucraina); "tsv'akh" ( Conf.: il latino "clavus") dallo slavo " svaez'/zvaez'/suvaez'" > TSV'akh.
le consonanti dure davanti alle e/u, pero' sono palatallizzate prima della e: n', l', t':
syn'e ( syn' + a = syn'a
+yy' = syn'iy
+e = syn'e )
l'l'e (sta piovendo)- Conf.: latino "pluvit, francese "el pleut" > slavo comune "liti/y" > lie/ye > l'l'e)
tret'e ( slavo " tr'et'"/ > tr'iyet':
tret' + a = tret'a
+ iy= tret'iy
+e = tret'e
Una parte interessante (dal punto di vista della terminologia) e' quella delle consonanti scorrenti ( glides, in inglese) che vanno anche sotto il nome delle semi-consonanti/semi-vocali, la w (u.) e la j le quali occorrono solo alla fine della parola o davanti a una consonante:
pyy' (j) confronta a "sei"
khodyu. (yw) confronta a "puoi".
Come le consonanti della base, l'autore individua le 22 consonanti : p b f v m t d n s z ts z z^ c^ s^ z^ l r k g h x, pero', non menziona le dz, dz^.
In linea dell'accento e la sillabificazione, A. Humesky consta che in ucraino c'e sempre:
1. solo un accento in una parola (normalmante) che e' stata pronunciata con una forza piu' grande che il resto delle sillabe;
2. puo' spostarsi nei limiti della stessa parola nel tratto del cambiamento della parola:
'ruchka - ruch'ky (dialettale) - 'ruchky
ro'byty- 'robyt'
2. il numero delle sillabe e' stato determinato dal numero delle vocali in una parola;
3. le combinazioni dei suoni: una consonante e' stata assegnata alla sillaba precedente e il resto delle consnanti - alla sillaba seguente:
khvats' -ko conf.: agilmen-te
v'i st-r'a conf.: pi-la-stro
L'autore del manuale anche menziona la regola dell'eufonia nella lingua ucraina che assomiglia l'accrescimento nella lingua italiana:
my vsi > tak usi conf.; e tu ed io
vin ide > vona y'de conf.: storia istoricamente
ASSIMILAZIONE
1. il processo dell'assimilazione determina molto spesso la palatalizzazione nelle parole ucraine:
a/ se la seconda consonante e' molle, la consonante precedente e' anche molle: cm
pobachene- pobachennya centennio
holosno - holosnishe ( s'n' non accettabile nella lingua standard)
zbihty - zbizh'zh'ia ( protoslavo: zbiegati/zbieganie)
2. non ci sono in ucraino le parole che cominciano con la "y" ( si usa solo come una variante storica in alcuni dizionari):
(yniy) > iniy ( assimilazione regressiva) // inno - inizio
(ynshyy' ) > inshyy' // inquilino; inscenare; indice; insegna; 'infimo, 'ispido
pyshchaty > pyshchyt' / dial. *pishchyt'/
pisok - pishchyt' (getta la sabbia)
Conf.: pesca- pesca, pescare - pisciare
la "y" e 'a "i" cambiano il senso della parola, come la "E" e la "E' " in italiano:
byk - bik pelle - pila
lyk- lik letto - letto
pyk - pik baccia - boccia
ryk - rik reca - riga
stykh - stih stella - stile
vtyk - vtik fede - fido
plyh - plih piaga - plicca
Il linguista bensaputo per tutto il mondo slavo, R.G.A. De Bray (Guide to the Slavonic Languages, London- New York: J.M. Dent & Sons Ltd., E.P. Dutton & Co. Inc. - 1951, 797 pp.) ha fatto una ricerca stupendissima su tutte le lingue slave aver contrastatele con la lingua protoslava. Quella opera, davvero grande, ci aveva data la base per pensarci alle lingue ucraina ed italiana in un modo piu' profondo e piu' contrasttante che si faceva prima.
GRADAZIONE DELLE COCALI E LA PROLUNGAZIONE DELLE VOCALI NELLE LINGUE UCRAINA ED ITALIANA
Confrontiamo le parole delle due lingue. Si tratta della situazione, quando una vocale inaccentuata in una parola si accentua in un'altra diventando una vocale piu' forte e, dunque, lunga.
U: uchyty - vchu studiare- studio
U: rukh - porushyty ruga - rugoso
U: praty - peru paradiso - paradisiaco
La prolungazione delle vocali, un processo, quando si inserisce una vocale fra le due consonanti che stabilivano in un'altra parola una combinazione delle consonanti "non sciolte" da nessuna vocale:
A: vyperty - vypyraty fido - fidarsi
vypraty - vypyraty figura- figuriva
vyterty - vytyraty vetro- vitreo; vite - vitello
sikty - vysikaty sicura - sicurezza
letity - litaty lettera- letterale
UVA: chytaty - zachytuvaty cito - citazione
Vediamo, come, secondo allo scienziato, si preservano le caratteristiche slave nella lingua ucraina e come si puo' osservare i simili processi nella lingua italiana, una lingua, non-slava. Le piu' importanti caratteristiche slave preservate nella lingua ucraina sono le seguenti:
1. pienvocalismo ( "povnoholossia= polnoglasiye"):
vlas" - volossia, volosok volonta' - volonteroso
pried" - pered veder, vedere
vrag" - voroh volente
mlatiti - molotyty mollezza
2. la palatalizzazione:
a/ la 1a palatalizzazione:
k, h, kh > ch, zh, sh ( l'assimilizzazione progressiva) :
ucraino latino italiano
tekty - teche tectum tetto
berehty- berezhe ferrugo ferragosto
slukhaty- slushnyy' speculum - specchio
ts> ch ts c^
vinets' - vinchaty vincere vincere
b/ la 2a palatalizzazione:
Il linguista bensaputo per tutto il mondo slavo, R.G.A. De Bray (Guide to the Slavonic Languages, London- New York: J.M. Dent & Sons Ltd., E.P. Dutton & Co. Inc. - 1951, 797 pp.) ha fatto una ricerca stupendissima su tutte le lingue slave aver contrastatele con la lingua protoslava. Quella opera, davvero grande, ci aveva data la base per pensarci alle lingue ucraina ed italiana in un modo piu' profondo e piu' contrasttante che si faceva prima.
GRADAZIONE DELLE COCALI E LA PROLUNGAZIONE DELLE VOCALI NELLE LINGUE UCRAINA ED ITALIANA
Confrontiamo le parole delle due lingue. Si tratta della situazione, quando una vocale inaccentuata in una parola si accentua in un'altra diventando una vocale piu' forte e, dunque, lunga.
U: uchyty - vchu studiare- studio
U: rukh - porushyty ruga - rugoso
U: praty - peru paradiso - paradisiaco
La prolungazione delle vocali, un processo, quando si inserisce una vocale fra le due consonanti che stabilivano in un'altra parola una combinazione delle consonanti "non sciolte" da nessuna vocale:
A: vyperty - vypyraty fido - fidarsi
vypraty - vypyraty figura- figuriva
vyterty - vytyraty vetro- vitreo; vite - vitello
sikty - vysikaty sicura - sicurezza
letity - litaty lettera- letterale
UVA: chytaty - zachytuvaty cito - citazione
Vediamo, come, secondo allo scienziato, si preservano le caratteristiche slave nella lingua ucraina e come si puo' osservare i simili processi nella lingua italiana, una lingua, non-slava. Le piu' importanti caratteristiche slave preservate nella lingua ucraina sono le seguenti:
1. pienvocalismo ( "povnoholossia= polnoglasiye"):
vlas" - volossia, volosok volonta' - volonteroso
pried" - pered veder, vedere
vrag" - voroh volente
2/8/10 , 3:34 PM - rinno vato Ivan, il linguista
Il linguista bensaputo per tutto il mondo slavo, R.G.A. De Bray (Guide to the Slavonic Languages, London- New York: J.M. Dent & Sons Ltd., E.P. Dutton & Co. Inc. - 1951, 797 pp.) ha fatto una ricerca stupendissima su tutte le lingue slave aver contrastatele con la lingua protoslava. Quella opera, davvero grande, ci aveva data la base per pensarci alle lingue ucraina ed italiana in un modo piu' profondo e piu' contrasttante che si faceva prima.
GRADAZIONE DELLE COCALI E LA PROLUNGAZIONE DELLE VOCALI NELLE LINGUE UCRAINA ED ITALIANA
Confrontiamo le parole delle due lingue. Si tratta della situazione, quando una vocale inaccentuata in una parola si accentua in un'altra diventando una vocale piu' forte e, dunque, lunga.
U: uchyty - vchu studiare- studio
U: rukh - porushyty ruga - rugoso
U: praty - peru paradiso - paradisiaco
La prolungazione delle vocali, un processo, quando si inserisce una vocale fra le due consonanti che stabilivano in un'altra parola una combinazione delle consonanti "non sciolte" da nessuna vocale:
A: vyperty - vypyraty fido - fidarsi
vypraty - vypyraty figura- figuriva
vyterty - vytyraty vetro- vitreo; vite - vitello
sikty - vysikaty sicura - sicurezza
letity - litaty lettera- letterale
UVA: chytaty - zachytuvaty cito - citazione
Vediamo, come, secondo allo scienziato, si preservano le caratteristiche slave nella lingua ucraina e come si puo' osservare i simili processi nella lingua italiana, una lingua, non-slava. Le piu' importanti caratteristiche slave preservate nella lingua ucraina sono le seguenti:
1. pienvocalismo ( "povnoholossia= polnoglasiye"):
vlas" - volossia, volosok volonta' - volonteroso
pried" - pered veder, vedere
vrag" - voroh volente
2/8/10 , 3:34 PM - rinno vato Ivan, il linguista
Il linguista bensaputo per tutto il mondo slavo, R.G.A. De Bray (Guide to the Slavonic Languages, London- New York: J.M. Dent & Sons Ltd., E.P. Dutton & Co. Inc. - 1951, 797 pp.) ha fatto una ricerca stupendissima su tutte le lingue slave aver contrastatele con la lingua protoslava. Quella opera, davvero grande, ci aveva data la base per pensarci alle lingue ucraina ed italiana in un modo piu' profondo e piu' contrasttante che si faceva prima.
GRADAZIONE DELLE COCALI E LA PROLUNGAZIONE DELLE VOCALI NELLE LINGUE UCRAINA ED ITALIANA
Confrontiamo le parole delle due lingue. Si tratta della situazione, quando una vocale inaccentuata in una parola si accentua in un'altra diventando una vocale piu' forte e, dunque, lunga.
U: uchyty - vchu studiare- studio
U: rukh - porushyty ruga - rugoso
U: praty - peru paradiso - paradisiaco
La prolungazione delle vocali, un processo, quando si inserisce una vocale fra le due consonanti che stabilivano in un'altra parola una combinazione delle consonanti "non sciolte" da nessuna vocale:
A: vyperty - vypyraty fido - fidarsi
vypraty - vypyraty figura- figuriva
vyterty - vytyraty vetro- vitreo; vite - vitello
sikty - vysikaty sicura - sicurezza
letity - litaty lettera- letterale
UVA: chytaty - zachytuvaty cito - citazione
Vediamo, come, secondo allo scienziato, si preservano le caratteristiche slave nella lingua ucraina e come si puo' osservare i simili processi nella lingua italiana, una lingua, non-slava. Le piu' importanti caratteristiche slave preservate nella lingua ucraina sono le seguenti:
1. pienvocalismo ( "povnoholossia= polnoglasiye"):
vlas" - volossia, volosok volonta' - volonteroso
pried" - pered veder, vedere
vrag" - voroh volente
LA PALATALIZZAZIONE:
1. la 1a palatalizzazione:
k, h, kh > ch, zh, sh ( l'assimilizzazione progressiva)
ucraino latino italiano
tekty - teche tectum tetto (kt>tt)
berehty- berezhe ferrugo ferragosto (g>g)
slukaty - slushnyy' speculum specchio (k>kk)
ts > c^
vinets' - vinchaty vincere vincere (ts>c^)
2. la 2a palatalizzazione:
k>ts muka- mutsi mugere muggire g>g^g^
h>z zhaha - zhazi ago/agere agire g>g^
kh> s vukho-u vusi convocare - voce k> c^
3. l'iotazione - il processo della palatalizzazione speciale specifica slava sotto l'influenza della J che assomiglia alla dittonghisazione nella lingua italaina, quando il dittongo consiste dalla vocale i come un elemento che fa una consonante molle.
k> c^ klykaty- klychu dicere - dico/ vincere - vinco ts/c^ > k
h> zh nuoce- nocci c^> c^c^
particolare- particella k> c^
profetico-profetizzare k>dzdz
stringere- stringo/fingere-fingo g^>g
piangere- piango ng^>ng
kh> sh
t/d >ch/zh/dz^ khotity - khochu codex - codice ks >c^
khodyty- khodzhu lux- luce ks> c^
vodyty- vodzhu/vozhu vox- voce ks> c^
locus- luogo k>g
nix- neve ks>v
nox- noce ks> c^
reduco- reduce k>c^
retento - retengo nt>ng
textum- tesso/teso xt>ss/z
s/z>sh/zh: chesaty - cheshu bracae - braghe k>g
kazaty - kazhu bos- bovini s>v
brachium- braccia ch' > c^'c^'
casus- cadere z>d
luxus - lusso ks> ss
n/l/r > n'/l'/r'
poroty - por'yu/poru porgere - porgo g^>g
molyty - molyu volere - voglio l>gl'
moloty- melyu dolere- dolgo l> lg
poloty - polyu cogliere - colgo gl'> lg
toglire - tolgo gl'> lg
tenere - tiene t> t'
venire- vengo n'>ng
emergere - emergo g^ > g
fare(faceo) - faccio ts>c^'c^'
p/b/v/m+ l' (nella 1a persona sing. e nella 3a plur.): gruppi consonantici palattalizzati
movyty- movliu/movliat' lv/cv/gv/bv> gl'
drobyty- drobliu/drobliat' gl'
onovyty- onovliu/onovliat' gn
shypity- shypliu/shypliat' gm/gr/db/dl/dr
dc/dm/dt/dj/dm/dz
st/zd> shch:
husty'- zhushchenyy' basio baccio z>c^"c^'
yizdyty- zayizhdzhenyy' st - senza cambiamenti; zd non esiste in verbi italiani (zdraiarsi)
sk>shch
blyskaty- blyshchaty descendo- discendo sts> s^'
destruxi- distrussi x> ss
zk> zhch
bryazk - bryazhchaty( De Bray, p. 81) fulcro - fulgere lcr> lg
LA CADUTA DELLE CONSONANTI
-T : vist' - visnyk - ST> Z> D : vista - visione- vedere; scordare - scordo
- K blysnuty - blysk
stysnuty - zatysk
! -SN- non e' una combinazione italiana: fiSCHiare; biSNonno, biSCotto, peSCare, peSCatore
- D : doshch : dozhd' ( russo)
Cf.: latino: basire SIRE > SCIARE/CIARE: /z > c^c^/ : baCCIARe, caCCIARe
flecto CT > C^C^ : freCCIA,
frigeo, frigidus G > DD/G^ : freDDo, freGio, frieZe
KH> SHL : dykhaty - dyshlo Cf.: laVare - lavaGGio
H epentetica ( 3a persona) : do Neji, do Nykh ( voNa, vonY, Cf.: lettone- viN,s^, viN,a, viN,i/ viN,as)
anche: ja > do Mene ( 'ja" si presenta come una parte della "MY" /Noi; Cf.: Mi, Me, Mio, latino- Mihi;
cosi' anche come nelle: latino: EGo - Me, Mei, Mihi, Mi;
ucr.: JA - Mene, Meni, MNoju
ancora: Nos, Nostrum, Nobis (latino)
My, Nas, Nas , Nam , Namy (ucraino)
Dunque, eg> m
az > m
M/N > N
V protetico:
vintsia- vince
vidra - vibrante
vikno- vicolo/vincolo
vijs'ko - vigilla
vydymo - vidimare
V non-protetico, iniziale:
vyklasty - vecchio
vym'jaty - vimine (ingl.: wicker)
vyjmaty - vigna ( Cf.: russo: vynimat': -YNIM > YJM)
ANCHE : VYNESTY, VYPRIASTY, VYRVATY, VYSTAVYTY, VYPKHATY, VYCHLENYTY, VYSHKOLYTY, VYSHCHERBYTY
I TRATTI CARATTERISTICI FONETICI DELLA LINGUA UCRAINA
* IE > I: smieti > smity E> I: ego > io
* O> I ( nelle sillabe chiese) : bol' > bil' LE > IE : plenus - pieno
* Y/I > Y: syn E/I > E/I : certo - certo; fido - fido; * nestus > nido
* I > E : cinis > ceneris
* le vocali dure E/Y non sono sottoposti alla palatalizzazione:
lEhin' - lJOhkij (russo) - lekki /liekki/ (polacco) : leggero (ital.)
pyvo - pivo (russ.) /piwo (pol.) piLastro (ital.)
synij - sinij (russ.) sinistra (ital.)
* 'TS' /-' TSA/ -YTSA > sempre molle - NTS'/ETS'
ucraino italiano
NTS'/ETS' NC^'/ NG^'/C^/K> C^'
hinets' - hints'ia inizia, regna
spivets' - spivts'ia vince, finge
molodets' - molodts'ia condice- condicio; maledico - maledice
* ' SK" > ' S'K- / SK ( russo) - SK ( pol.) > ESE (ital.)
valijs'kyj gallese
shotlands'kyj scozzese
frantsuz'kyj francese
anhlijs'kyj inglese
* NIJE > NIE (pol.) > N'IE (russ.) > NN'JA (ucr.) > ZIONE/SIONE GIOI- (ital.)
czytanie - chtienie - chytann'ja citazione
nauczanie (sie,) - uchienie - nau.chann'ja uccisione
s'piewanie - pienie - spivann'ja penetrazione; * portagioe
* l'assenza della riduzione della O nelle sillabe inaccentuate:
ucraino italiano
volodity volonteroso
boronyty borotalco
vorozhyty vongola (clam)
homonity gommone (dinghy)
dorozhyty dopodomani
kolotyty colonico
lozovyj losco
movoznavchyj movente
novoprybulyj nottambulo
pohovoryty poderoso
rodoslivnyj rododendro
sokovytyj soccorrere
tohorichnyj toponimo
* IN FINITO in - TY > - RE ( ital.)
chipl'aty circondare
spivaty spavare
klejmyty chiamare
brodyty brillare
prosyty prestare
* LE QUINTANTE + E > LE QUINTANTE + O/ +J + CONSONANTE DURA
E/IE > O > IA/IE/IO/E/O
zhelti zhowtyj, z'o'l'ty giallo
chielo cholo, czol'o cielo, gelo, golfo
shepa shopa, szopa sciopero
* R"/R'/L"/L' > RY/LY nelle sillabe inaccentuate > -RE/LE (ital.):
hrymaty > gremire
plysty > fiume; * plenilunio
* -IE > C+ 'J > CONSONANTE RADDOPPIATA/palatalizzata
bahatt'a battigia; * badia
sukhozhyll'a bagaglia
storic^c^'a caccia, bacia, abraccia
brod'inn'a vigna
pidboridd'a raggi
koliss'a/koloss'a ridesse, dormissi
* RIDUZIONE DELLE INIZIALI I/ E PRIMA DELLA VOCALE A+CONSONANTE DELLA PAROLA PRECEDENTE (?= accrescimento):
I > J // V > U.
upered > wpered
us'i > wsi
ishow> jshow
( come in italiano E = ED; A = AD; I + ST: I+STORICAMENTE)
LA PERDUTA DELLA PALATALIZZAZIONE DELLE LABIALI FINALI
holub' > holub /non applicabile in italiano/: cogliere > colleggio
vosiem' > visim vedere > visse
v'iu > v'ju viuzza, latino: lux/lucis > luce
* t/t' nella 3a persona del presente indicativo (di solito - -ty/-yty/-i/yity)
ucraino latino italiano
vodyty- vodyt' regit regge
hodyty- hodyt' audit ude
(pero', dabaty - daje, zhburliaty - zhburliaje)
* vydity - vydyt' amabit (futuro) amavi (imperfetto)
hority - horyt' amavit (perfecto) amavi (imperfetto)
dojity - dojit' amaverit (futuro perfecto) - II -
zhuryty - zhuryt' jurare giurare - giuriamo
dzvonyty - dzvonyt' cavalcata; gianicoli
krutyty- krutyt' crudo - crudi
kortity - kortyt' corte- corteggio
letity - letyt' leggere- leggi
zminyty/zminyt'//zmin'jaty smettere - smetti
*n'javchaty - n'javchyt' (dialettale) giacere- giaccio
* " > O /' > E : IU> IO
st"enati > stohin stentare- stento: DIURNUS -GIORNO
* JE > O
jednak (pol.) - odnak (ucr.)
jednostka (pol.) - odynyts'a (ucr.)
ecce (latino) - ecco (ital.)
* CONSONANTE + T'
TJ >C^'
klykaty - klychu
krychaty - krychu bruciare- bruccio
letity- lechu lego - legi
mityty- michu mici
rychaty - rychu riccio
sychaty - sychu saggio
anche: bocciare- boccio, cacciare- caccio
RIELABORATO ED AGGIUNTO - IL 2/20/10 9:54
IVAN PETRYSHYN USA- UCRAINA